Matrimonio religioso in Chiesa
Guida al matrimonio religioso
Il matrimonio celebrato in chiesa non essere considerato una pura formalità o una semplice convenzione, in quanto costituisce un sacramento che viene siglato davanti a Dio per l'eternità . Gli sposi con tale atto si presentano davanti a Dio e santificano la loro unione sponsale, che rimarrà tale per tutta la vita. Per questo il luogo dove si celebra il matrimonio, genericamente una chiesa, ma può essere anche una cappella o un posto all'aperto merita tutto il rispetto, nella consapevolezza del suo significato più profondo. E' prassi che gli invitati attendano gli sposi all'interno della chiesa, in particolare per l'attesa della sposa, ma è consentito anche, qualora fosse ritenuto più opportuno, aspettare l'inizio della cerimonia sul sagrato della chiesa, per dare poi inizio al corteo solenne d'ingresso. Affinchè la celebrazione rispetti le regole del galateo e abbia un certo stile, bisogna seguire regole ben precise.
Per chi le entrate solenni, nel corteo d'ingresso è previsto che la sposa acceda in chiesa al braccio del padre, preceduta dai paggetti e seguita dalle damigelle, dal futuro marito, a sua volta a braccio della madre, e dai rispettivi genitori e parenti. Molto spesso, invece, si è propensi ad un ingresso classico, dove lo sposo attende la sposa all'altare, che viene accompagnata a braccio dal padre mentre si suona la marcia nuziale. Al termine della celebrazione del sacramento gli invitati attendono gli sposi all'esterno della chiesa, per accoglierli in festa tirandogli del riso o dei petali di rosa alla loro uscita.
Il Codice Civile prevede che i testimoni degli sposi siano minimo due, uno per parte e che siano, naturalmente, maggiorenni. Hanno il compito importante di conservare le fedi nuziali durante la cerimonia e di apporre la loro firma sugli atti, al termine, per leggittimarne la funzione davanti allo Stato.
Anche se il matrimonio avviene in chiesa, il sacerdote provvede a leggere gli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile, perchè l'unione sponsale è riconosciuta anche a livello civile dallo Stato Italiano.
I documenti per il matrimonio
Quali sono i documenti necessari per il matrimonio religioso?
Sia che la funzione sia celebrata sacramentalmente in chiesa o con rito civile, i futuri sposi sono chiamati a presentarsi presso l'ufficio matrimoni del Comune di residenza, con i propri documenti, per attestare ufficialmente l'intenzione di sposarsi. E' richiesto un estratto di nascita, reperibile presso lo stesso comune, che avrà validitità trimestrale, e il Contestuale, un documento contenente informazioni sulla residenza, sulla cittadinanza e sul proprio stato civile.
Inoltre nella chiesa dove avverrà il matrimonio bisogna presentare il certificato di battesimo, il certificato di cresima e il documento che attesta lo stato libero ecclesiastico, che normalmente è redatto dal proprio parroco.

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