Musica matrimonio
Guida e consigli per la musica del matrimonio
La musica ha la capacità unica di saper accompagnare in modo dolce e delicato i momenti più belli ed importanti della nostra vita. Le emozioni si esprimono nelle melodie, capaci di esplicare i sentimenti che si provano e di donare gioia e vivacità a ciò che viviamo. Proprio per questo il giorno delle nozze non può non essere animato dalla musica, le cui melodie rimarranno nel cuore degli sposi e di tutti i partecipanti alla cerimonia. Di conseguenza non si devono scegliere le musiche in maniera frettolosa, dato che ricoprono un ruolo fondamentale. Ogni coppia di sposi ha una propria "colonna sonora" che ricorda i momenti meravigliosi trascorsi insieme nel periodo del fidanzamento. Sarebbe bello, riascoltarla nel giorno delle nozze, se non in chiesa, qualora non fosse consona al luogo, almeno al ricevimento.
Inanzitutto è bene scegliere accuratamente a chi rivolgersi, analizzando il repertorio offerto, e decidendo se avvalersi di un solista, di una banda, di una piccola orchestra o semplicemente di un dj. Ogni luogo ha le proprie musiche, ogni momento la propria melodia. Per chi si sposa in chiesa è possibile scegliere, concordandosi con il musicista, tra organo, arpa, flauti, violini, oppure un coro. E' consuetudine all'ingresso eseguire la "Marcia Nuziale" di Mozart, mentre all'uscita quella di Mendelssohn. Durante la cerimonia, molto usato è "l'Adagio per Archi" di Samuel Barber oppure "l'Ave Maria di Shubert, mentre per chi desidera un matrimonio più moderno può optare per "Ave Maria" di Gounod, nella celebre versione di Frank Sinatra. Sono comunque tante le melodie disponibili, per questo è consigliabile affidarsi a musicisti professionisti, che vi guidino nella scelta.
Per coloro che si sposano con rito civile, in comune, si consigliano musiche più discrete. Non sposandosi in chiesa, qualsiasi melodie è ben accetta, fosse anche la colonna sonora di un film. Al ricevimento, infine, indipendentemente dalla location, è auspicabile una musica moderata, che permetta la conversazione tra gli invitati, per poi lasciare spazio, una volta avvenuto il taglio della torta, a danze con melodie liriche o jazz, canzoni anni '50 o '60, e perchè no, se si vuole, musiche contemporanee.

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